MARIA CHIARA VALACCHI

CRITICA D’ARTE | CURATRICE INDIPENDENTE | ART WRITER

Maria Chiara Valacchi è una critica d’arte, curatrice indipendente e art writer con base a Milano.
Dal 2010 ha fondato e cura lo spazio non-profit Cabinet di Milano che ha ospitato una serie riconosciuti artisti internazionali mid-career come Brian Calvin, Kaye Donachie, Sylvie Fleury, Karsten Födinger, Dagmar Heppner, Christian Jankowski, Chris Succo, Alexander Wagner, Wendy White, Ivan Seal, Pieter Vermeersch ed anche giovani artisti emergenti come Adrian Buschmann, Matyas Chochola, Lindsay Lawson, Alex Mackin-Dolan, Mia Marfurt, Melike Kara, David Keating, Dan Shaw-Town, Tyra Tingleff, Henning Strassburger e Amalia Ulman.
Dal 2014 ha fondato ed è editor-in-chief di “Paint!” una piattaforma online esclusivamente dedicata alla diffusione e alla ricerca della migliore pittura contemporanea, la prima ad utilizzare il contributo diretto di illustri pittori internazionali.
Dal 2015 è contributor internazionale di “ArtForum International Magazine” e dal 2017 de “Il Corriere della Sera” e “Il Fatto Quotidiano” per cui cura delle rubriche tematiche dedicate all’Arte Contemporanea.
Come curatrice indipendente ha al suo attivo oltre ottanta mostre realizzate in spazi privati e pubblici, tra le più recenti “Supercolla”, progetto sulla Superleggera di Giò Ponti, realizzato a Milano coinvolgendo artisti e designers italiani e stranieri tra i quali quali Flavio Favelli, Francesco Simeti, Patrick Tuttofuoco, Vedovamazzei e ancora Piero Lissoni, Gordon Guillaumer e Francisco Gomez Paz; “Studiolo, the Best of Italian Youth”, “San Marino Calling” e “Gen X”, tutte organizzate per il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di San Marino invitando artisti quali Pierpaolo Campanini, Kaye Donachie, Sophie von Hellermann, Paul Housley, Victor Man e Alexis Teplin.Tra i principali Magazine con cui ha collaborato: Artforum, Flash Art, Arte e Critica, Arte, Muse e Inside.
Per questi ha pubblicato alcuni articoli monografici e interviste a importanti curatori, collezionisti, e artisti internazionali come Hans Ulrich Obrist, Simon Castet, Vincent Honoré, Alex Sainsbury, Anita Zabludowicz, Michael Borremans, Wim Delvoye, Candida Höfer, Jeff Koons, Jim Lambie, Richard Phillips e Tatiana Trouvé.